SELVAGGIA LUCARELLI, EMMA, SYRIA e le doti nascoste di GIGI D’ALESSIO

selvaggia-lucarelli

Mi hanno fatto guardare il Festival di Sanremo pure a me, ma io di guardare la TV mi stanco subito se non faccio altro… allora mi sono messa a lavare prima i piatti, poi ho messo lo smalto e, finito di pensare a me, mi sono messa a smanettare sul cellulare.

Perché forse non ve l’ho mai detto, ma io un mito ce l’ho. Uno di quelli seri, per intenderci, uno di quelli ai quali puoi dire di ispirarti, come ci si ispira alle personalità importanti o a quelli che hanno lasciato il loro segno nel mondo. Ma a me di lasciare il segno nel mondo non me ne frega proprio niente, anzi, spero proprio di non lasciarlo altrimenti gli studenti dei prossimi secoli continueranno a maledirmi come abbiamo fatto tutti noi coi vari Pascoli, Cavour, Alessandro Magno e Leopardi. No, io non voglio avere nulla in comune con loro, non voglio diventare famosa e, di certo, non ne ho le qualità. Però di andare all’Isola dei Famosi a Playa Desnuda con Brice Martinez non mi dispiacerebbe affatto, tanto la sua compagna non è gelosa.

Ma un mito ce l’ho, un mito di cui tra cento anni nessuno certamente parlerà, perché il web e twitter saranno roba passata, qualcosa di talmente arcaico che, al massimo, si andrà a guardare nelle teche dei musei.

Il mio mito è lei: Selvaggia Lucarelli. Ecco, io le sue cinguettate me le leggo sempre e ieri sera la Selvy (o Gia?) s’è beccata l’attacco di Syria che le ha detto senza mezzi termini di… non rompere il ca**o!

selvaggialucarelli-syria

Poi, non ho capito come (probabilmente ero andata a fare pipì e mi sono persa i pezzi e, in quella baraonda che è twitter, ricostruire le cose spesso è qualcosa di impossibile), ci si è messo di mezzo pure Gigi D’Alessio che praticamente elogia le proprie qualità amatoriali, forse per giustificare la sua bellissima compagna giovane (ora dico la cosa scontata che pensano tutti: Anna, perché lo fai??? Non stare con Gigi che ormai sappiamo tutti che un grande amante, oserei dire, da quanto orora letto, dotato almeno quanto Rocco Siffredi, perché ti fai tutte quelle plastiche che non ne avevi bisogno!!!), ci si intrufola con questa entrata in scivolata a gamba tesa:

selvaggialucarelli-gigi-syria

Iniziamo col dire che, se Selvaggia Lucarelli è vecchia, lo sono anch’io, quindi Gigi, sarai un grande amatore, ma non sei stato troppo carino con nessuna di noi ragazze nate negli anni ’70, lei Gigi che tra pochi giorni di anni ne compirà ben 48 e, si sa, è svanita da qualche buona accoppiata di lustri oramai la sua età migliore. Ma lei è uno da provare, così dice, ma io ne faccio a meno, mi fido di quanto da lei scritto e dall’evidente soddisfazione della sua partner. Quindi, detto questo, Gigi per me sei vecchio, troppo vecchio pure tu!

E qui voglio spezzare una lancia (un’altra) a favore di Selvaggia, perché lei dice e scrive cose che io penso, ma che io non mi posso permettere di scrivere, perché non c’ho i soldi che c’ha lei e, di conseguenza, non mi posso pagare gli avvocati che può pagare lei. Io ho bisogno di mantenere la mia fedina penale intonsa, altrimenti sono guai, altrimenti i miei guai me li devo smazzare da sola che, se l’avessi saputo quando potevo, non mi sarei accontentata di 19/30 all’esame di Diritto Privato nel 1996 (propedeutico a Diritto Commerciale), avrei studiato di più, o meglio, avrei cercato di capirci di più perché quel che so io di Diritto l’ho imparato grazie alle puntate di Forum del Giudice Santi Licheri, ma non penso sia sufficiente per difendermi da sola dalle accuse che mi potrebbero arrivare se scrivessi fino infondo ciò che penso.

Selvaggia, facciamo una cosa… io non voglio che tu mi assumi, un lavoro ce l’ho e mi piace, ma facciamo una cosa: io da oggi faccio la cattiva come sono davvero di natura e, se mi succede qualcosa, alle spese degli avvocati ci pensi tu. Ok? Ci stai?

La vostra… un po’ selvatica (e Selvaggia)..
Mosca Tze Tze

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
segui su: