SANREMO: aspettando le canzoni e la scalinata

sanremo-scalinata

Ho poche certezze nella vita. Poche certezze e sono tutte molto… fisiche, tipo: l’ascella pezza, il piede puzza, nell’ombelico si forma la lanugine, nelle orecchie il cerume e… e a Sanremo c’è la scalinata.

Quella maledetta scalinata. Stramaledetta scalinata.

Che ancora non l’ho capito chi se l’è inventata, di sicuro un uomo, una persona che non ha mai provato, nemmeno in negozio, un terrificante sandalo gioiello tacco 15. Un sadico che impacchetta in lunghi abiti da sera le gambe di cantanti e vallette o quelle delle più fortunate le lascia libere un po’, ma strette a metà polpaccio da fasciantissime longuette. Uno strettamente imparentato con il pubblicitario di Lines e Nuvenia che, in quei giorni, fa vestire le sue testimonial di bianco e le fa arrampicare sui grattacieli e a corpo libero.

Ecco, in mezzo a tutto il trambusto del festival, le canzoni, gli ospiti, i superospiti, i vestiti e le scarpe, tutte le donne di Sanremo sanno di avere un demone da affrontare che i loro colleghi uomini possono tranquillamente prendere sottogamba: la terribile scalinata.

Perché, ammettiamolo, a noi non ce ne frega niente dell’abbronzatura caraibica di Carlo Conti, tanto tra poco ricomincerà a fare la ghigliottina e lo vedremo tutte le sere, pure la domenica. Non ce ne frega niente della mora né della bionda. Non ce ne frega niente dei superospiti nazionali né di quelli internazionali. Non ce ne frega niente neppure del nuovo hairstyling di Raf in un estenuante testa a testa con quello dei Dear Jack. No. Tutti noi stiamo lì, incollati davanti alla TV ad aspettare lei, la fatidica scalinata.

E, se fossimo più sinceri con noi stessi, lo ammetteremmo in tutto il nostro sano cinismo senza batter ciglio: a noi non ci frega niente neanche della scalinata. Noi stiamo lì ad aspettare che qualcuno, o molto più probabilmente qualcuna, da quella celeberrima scalinata ci faccia un bel ruzzolone. Senza farsi male, sia chiaro, ma… sai che colpo per l’audience?

E poi la volete sapere un’altra cosa? Qualcuno in quella scala ci si è incespicato veramente e gli è pure andata decisamente bene! Quindi ben venga la caduta dalla scala di Sanremo!

Nel 1998 ci è caduta Veronica Pivetti e nel 2007 lo stesso destino è capitato a Michelle Hunziker, che in realtà è caduta sul palco, ai piedi della scala, non proprio sui gradini!

Quindi, visto che questa non è una sventura, ma un grosso in bocca al lupo, Rispondi al mio sondaggio e… chi vuoi far cadere dalle scale dell’Ariston???!!!!

P.S. Questa volta non mi fregate, per votare dovete loggarvi così anche il mio amico ditolesto avrà vita difficile!

P.P.S. Carlo, non è che mi togli pure la scalinata dal palco dell’Ariston?

Vostra appassionatissima… e in bilico sul tacco 15

La Mosca Tze Tze

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
segui su: