SANREMO 2018: un cast di vecchie glorie (48 anni di media), duetti inediti e repack

Festival di Sanremo 2018 repack

Venerdì sera sono stati annunciati i giovani e big che andranno al Festival di Sanremo.
E fin qui nulla di strano.

Ogni anno, la scelta dei cantanti è un delicato gioco di equilibri tra le canzoni che vengono presentate, major, esigenze televisive e amicizie. Per cercare di accontentare tutti, qualcuno si scontenta per forza.

Quest’anno il direttore artistico è un cantante, Claudio Baglioni, uno che di musica ci capisce perché la fa da tanti anni. Ma qualcosa non ha funzionato. Almeno per me.

Perché ci ritroviamo con un cast di cariatidi pronte al repack del loro disco. Artisti più giovani con carriere sull’orlo del fallimento (pare che ci sia chi, con il suo ultimo disco, abbia venduto meno di 1000 copie che io c’ho abbastanza parenti per superare agevolmente quella cifra), totale assenza di chi giovane lo è davvero e del rap.

Ma Claudio caro, pensi davvero che i The Kolors siano la band dei ragazzi di oggi? Anche io e te abbiamo avuto 15 anni e sappiamo che aver vinto Amici nel 2015 significa che, dopo di loro, l’hanno vinto altri 2, quindi vecchiume.

Giovanni Caccamo è giovane anagraficamente, ma vecchio da tutti gli altri punti di vista.

Renzo Rubino è giovane pure lui, ma mi sa che i giovani non lo conoscono neanche.

Tutti gli altri sono over 30, tanti over 40, ancora di più over 50.

Ok, l’Italia non è un paese per giovani, è un paese vecchio e ‘sto vecchiume lo rappresenta bene. Ma davvero tu pensi che un cast del genere possa dare una botta di vita alla musica italiana? Oppure ti hanno chiesto di organizzare un festival fallimentare? Perché, se così fosse, devo ammettere che meglio non si potesse fare.

Non penso tu sia stato coraggioso, perché si è coraggiosi con nomi poco noti, alternativi, di nicchia. Non facendo un cast di artisti che hanno fatto la storia della musica italiana. Ecco, la storia, ma non il presente.
E se è vero che i Pooh riempiono i palazzetti come pochi, è pur vero che lo fanno cantando Piccola Ketty. Poi tu te li sei presi tutti spacchettati. Cosa faranno Dodi Battaglia e Stefano D’Orazio? Ci saranno anche loro, vero?

Sarà un festival di 50enni fatto per la parte più old della popolazione italiana, perché tanto i giovani il sabato sera escono. Peccato che il Festival sia di 5 serate e, in quella settimana, gli altri canali, ormai da diversi lustri, continuino a trasmettere il niente nazionale.

Claudio Baglioni ha dichiarato di voler fare un festival nuovo. E c’è riuscito. Ha fatto un festival nuovo di vecchi come mai nessuno prima di lui era riuscito a fare.
Un festival dove l’età media sarà di oltre 48 anni…

FESTIVAL DI SANREMO 2018 – I BIG IN GARA

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Festival di Sanremo 2018 cantanti e canzoni

E secondo voi la storia è finita qui? Magari! Oltre ad essere vecchi, molti dei cantanti in gara ci propineranno il loro vecchio CD reimpacchettato. Repack fa più figo, ma in pratica è come portare agli amici il panettone che ti hanno regalato i parenti. Il regalo riciclato. Il CD riciclato e tirato a nuovo con una copertina di un colore diverso.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli hanno un disco, Insieme, uscito il 3 novembre. Repack in arrivo.

Modern Art, l’ultimo album di Nina Zilli uscito a settembre. Repack numero due.

Pure i The Kolors probabilmente ci propineranno la nuova versione di You uscito a maggio. E siamo a tre.

Diodato ha pubblicato Cosa siamo diventati a gennaio 2017. Lo infiocchetterà di nuovo a distanza di un anno o avrà qualcosa di nuovo da farci ascoltare. Nel dubbio, repack 3,5.
Il suo compagno di viaggio, Roy Paci, ha pubblicato Valelapena solo il 29 settembre. Repack assicurato. Quattro e mezzo.

L’ultimo album di Mario Biondi è Best of Soul del novembre 2016. Gli do fiducia e aspetto il nuovo album. Uno e mezzo (l’altra metà di Diodato).

Nuovo album certo per Luca Barbarossa, visto che l’ultimo è decisamente vecchio. Il suo ultimo disco di inediti, Via delle storie infinite, ha 10 anni, è uscito nel 2008. Due e mezzo.

Amore, lavoro e altri miti da sfatare è l’ultimo album de Lo Stato Sociale del 10 marzo 2017. Vale lo stesso discorso di Diodato e facciamo che è l’altra metà. Cinque repack, contro tre nuovi album.

Annalisa pubblica album con la stessa frequenza con cui partecipa a Sanremo. Aspettiamoci un nuovo disco (Se avessi un cuore è del 2016). 4.

Credo arriverà il terzo album di Giovanni Caccamo dopo questo sanremo, perché Non siamo soli è uscito nel 2016 in occasione dell’ultimo festival. 5.

Enzo Avitabile ha pubblicato la sua ultima fatica discografica nel 2016, Lotto infinito. Un buon album di inediti ci sta proprio. 6.
Peppe Servillo non ha album solisti all’attivo. Che sia in arrivo il primo?

Al posto di guardare Don Matteo in TV come le sue coetanee, Ornella Vanoni la TV la fa. La sua discografia è ampia, tanto che Wikipedia le dedica una pagina a sé. L’ultimo album, Meticci (Io mi fermo qui), è del 2013. Se la signora lo riterrà opportuno, arriverà un nuovo disco. 7.

In aria di repack anche Renzo Rubino, visto che il suo Il gelato dopo il mare è stato pubblicato ad aprile. 6.

Noemi farà sicuramente un nuovo disco, Cuore d’artista è del 2016. 8.

Ermal Meta, più che un nuovo disco, ha bisogno di una nuova foto. Come solista ha pubblicato due album usando sempre la stessa fotografia. Due album, due Sanremo, una foto. Non c’è due senza tre. Tre album, tre Sanremo, una foto. Vedremo. Nuovo disco numero 9.
Fabrizio Moro vuole conquistare l’Olimpico della sua Roma, Pace è uscito dopo il festival dell’anno scorso. Quindi o fa Ancora Pace (come fece con Ancora Barabba uscito l’anno dopo rispetto a Barabba) o farà qualcosa per trascinarci allo stadio. Non so, si parla di un best of con canzoni rivisitate.
Facciamo quindi 10 nuovi dischi contro sette repack.

Le Vibrazioni hanno appena fatto il concerto della reunion e non buttano fuori dischi insieme dal lontano 2010 con Le strade del tempo. Se non arriva il nuovo, ci sarà una raccolta che ripercorrerà il tempo che fu. Punto sul nuovo. 11.

Ron ha già fatto la ristampa l’anno scorso de La forza di dire di sì, quindi il rerepack proprio non si può sentire. O nuovo o niente. 12.

Maximilian di Max Gazzè* (2015) è sufficientemente datato per assicurarci un nuovo disco. 13.

Repack sicuro per i Decibel di Enrico Ruggeri, visto che Noblesse Oblige è uscito solo a marzo. 8.

La discografia solista di Red Canzian è striminzita e ferma al 2014 con L’istinto e le stelle. Nuovo disco per questo pezzo di Pooh. 14.

Visto che avevano annunciato l’ultimo concerto insieme, magari questo è l’ultimo Sanremo insieme a cui seguirà l’ultimo disco insieme e poi l’ultimo tour dell’ultimo disco insieme. Figgatta de Blanc di Elio e le Storie Tese è del 2016. 15.

Repack 8 vs nuovi dischi 15.

Mica male…

Aspettando Sanremo
Vostra
Mosca Tze Tze

 

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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