DILUVIO: tra amicizie, bocche storte, l’eliminazione da X-Factor e FEDEZ

diluvio

La vicenda mi sa di strano, anche per una Mosca che Sky non ce l’ha può solo leggere le gesta di  X-Factor dal web.

Diluvio è un ragazzo, Diluvio è un rapper o meglio, Diluvio fa il rapper che ha la pessima idea di andare in TV, perché anche lui, come tanti altri suoi colleghi, ancora non ha capito che le gare di musica nazional popolare ai rapper portano sfiga (ci ho già fatto un articolo io, qui).

Diluvio il rapper va a farsi il provino di X-Factor e, davanti ai giudici, avviene la rivelazione (o la carrambata che dir si voglia…): Fedez ammette di conoscerlo! Ma a queste cose ci aveva già abituato Cocciante nella prima edizione di The Voice, lui sì che conosceva davvero tutti… o meglio, tutti avevano già lavorato con lui neanche fosse un ufficio di collocamento!

Beh, Diluvio ci va, sfida la sorte avversa entra al talent e viene eliminato alla prima occasione. Vabbè, capita.

Poi arriva il colpo di scena, il secondo colpo di scena, nell’intervista a Vanity Fair:

Non so ancora quando e con chi uscirà l’album, ma posso anticipare che quasi sicuramente ci sarà una collaborazione con Fedez.

E Fedez nell’Extra Factor precisa:

Ho un’etichetta discografica che si chiama Newtopia, insieme a J-Ax, che collabora con Sony Music. Io sono contento di dargli l’opportunità di lavorare con noi perché ha un potenziale discografico e non perché voglio far della beneficenza. (…) Lui è meritevole di fare dei prodotti artistici e maturo per poter tirar fuori un album.

E fin qui non ci sarebbe nulla di male che un giudice voglia produrre un talento dello show, l’ha già fatto la Mara Maionchi con Tony Maiello, quindi non sarebbe proprio la prima volta. Ma Tony era andato avanti, c’era stato il tempo di conoscerlo professionalmente e televisivamente. Diluvio?

A parte che ha un nome strafigo per me (che però non capisco perché nessuno mai ha un nome che evochi qualcosa di positivo), quello che mi chiedo è: quando è nata questa collaborazione? Cioè… quello che inizio a pensare è che Fedez e Diluvio si conoscessero (e non solo di vista) da parecchio tempo prima degli home visit, magari anche prima dei casting e che la sua partecipazione a X-Factor non sia altro che il mezzo per lanciare discograficamente il nuovo prodotto.
Come si fa con un nuovo tipo di biscotti: gli ometti del marketing hanno selezionato delle zone d’Italia rappresentative dell’intera popolazione (non mi chiedete in base a che cosa… non so… so solo che Milano è stata l’area test per le schede prepagate dei cellulari, ormai non so quanti lustri fa… e qualche zona del triveneto per i cioccolatini al cocco quando io facevo l’intervistatrice telefonica ai tempi dell’università) dove iniziano a vendere un prodotto che sul resto del mercato non c’è e poi fanno i loro conti, le loro indagini e traggono le loro conclusioni. Poi vedono che farne di questo nuovo prodotto: se portarsi a casa gli avanzi che tanto non comprerebbe nessuno o farne un lancio sul mercato nazionale in grande stile.

Mi piace pensare che a Diluvio sia successo quello che di solito succede ai nuovi Biscottoni del Mulino Bianco: l’hanno piazzato al talent show del momento per testare la reazione del pubblico. Solo che il suo pubblico non è quello televisivo e basta, il suo pubblico è anche quello come me, che non è cliente Sky e deve aspettare il giorno dopo per scovare qualche notizia sul web e, se è fortunato, vedere anche stralci di esibizioni su youtube.

Comunque Marco Boserup non è un novellino. Per un esordiente ha già un buon curriculum: ha un album intitolato O tutto o niente, un doppio mixtape Dannato o odiato, un EP e vari concerti.

Sul web leggo che, già prima della sua partecipazione a X-Factor era sotto contratto con la Quadraro Basement, etichetta discografica legata a Baby K. Mah…

Quindi vado sul sito di Quadraro Basement dove c’è proprio una pagina dedicata a lui con una foto e la sua discografia, già piuttosto lunga:

Roma 2007
La gente parla 2009
A testa alta 2009
O tutto o niente 2011
Dannato&Odiato 2012

Diluvio è un rapper romano nato il 27/12/1988. Appassionato di musica fin da bambino, si avvicina ad essa all’età di 14 anni specializzandosi nel genere che ama di più: l’hip hop. Nel 2007 insieme all’amico Heeven incide “Roma”, pezzo fortunato che in breve tempo conquista pubblico e critica facendo conoscere Diluvio nella Capitale. Il 16enne attira così tanto l’attenzione del rapper che il 15 febbraio 2009 esce il mixtape “La gente parla” contenente 23 tracce comprese di skit fatti da alcuni esponenti della scena rap italiana quali Noyz Narcos, Inoki e ‘Nto. Il 13 novembre 2009 esce in free download “A testa alta”, l’ep contenente 7 tracce che decretano la maturità artistica del rapper. Il 10 maggio 2011 esce invece “O tutto o niente”, seguito da un tour ricco di date in giro per l’Italia. Il 2012 vede l’uscita dello doppio street album “Dannato&Odiato”. Attualmente Diluvio è impegnato nella realizzazione di un nuovo disco che sarà prodotto e realizzato al Quadraro Basement da Francesco Fracassi.

Fonte: Quadraro Basement.

Andando a fondo nelle sue collaborazioni, spiccano diggià nomi più o meno noti (Tormento, Denny Lahome, Canesecco & Gose, Gemitaiz, Gionnyscandal) e yahoo answers che risalgono addirittura al 2011 e si chiedono come mai Diluvio, evidentemente personaggio piuttosto noto della scena romana, canti sempre con la bocca storta: vuole fare la parte del romanaccio spaccone, il coatto, il figò.

Non so che dire, ma a me tutto sembra tranne che un personaggio da talent. A me sembra più un cantante con la sua storia ben definita, così come la sua personalità e il suo pubblico, in cerca di maggiore visibilità e, magari, di un contratto più in vista rispetto a quello con Quadraro Basement… e la Newtopia di Fedez e J-Ax  questa visibilità gliela potrebbe certamente dare.

Non ci resta che aspettare, vedere le evoluzioni della vicenda per vedere se e con chi Diluvio pubblicherà il suo nuovo lavoro discografico… con la bocca storta.

Intanto io vi lascio con un video del nostro Diluvio… e voi fatemi sapere cosa ne pensate, pure della sua bocca storta (molto più evidente agli esordi)!

Vostra MosCa-MC (è il mio nuovo nome da rapper)
La Mosca Tze Tze

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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