Videointervista a Manuel Agnelli: la ricerca di un’identità libera e senza schemi in un tour da solista

Manuel Agnelli

Dopo un’edizione di X Factor in cui l’artista della sua squadra, Luna, ha ottenuto il terzo posto, Manuel Agnelli ha presentato alla stampa un tour teatrale che lo vedrà protagonista da solista tra marzo e aprile.

Un ritorno alle origini, ma anche uno sguardo al futuro proiettato verso la ricerca spasmodica di una libertà espressiva che nell’ultimo periodo probabilmente il leader degli Afterhours sentiva di non avere più tra le mani.

È la prima volta che sarò in tour presentandomi con il mio nome. Questa è una mia esigenza. Voglio ritornare alla musica senza una progettualità pesante, senza seguire binare già scritti. Voglio tornare a fare musica con una sorta di intimità nei confronti del pubblico. Voglio essere più leggero nel modo di veicolare il mio messaggio e per questo io e Rodrigo D’Erasmo saremo soli sul palco. Suoneremo i brani degli Afterhours, ma anche alcune cover riarrangiate a modo nostro. Sarà importante, ma non forzata anche la fase di storytelling. Sul palco vorrei spiegare la visione del mondo che avevo quando ho scritto la canzone.” spiega Manuel Agnelli.

Manuel e Rodrigo stanno ancora ragionando su come occupare il palco: “Vogliamo superare il già fatto e per questo ci vogliamo stupire. Stiamo ragionando su come occupare lo spazio scenico. Questo tour è stato creato per crearmi qualcosa di libero.

Idee chiare anche sul pubblico. “Il passato ci ha dato una base spessa e sicura! Le prevendite stanno andando bene nonostante nessuno sappia che ciò andrò a fare. Noi, a differenza di molti colleghi, abbiamo un pubblico forte. Una base che si è creata nel tempo e che è composta da personalità variegate.

Durante le varie date potrebbero esserci degli ospiti, ma questi non verranno annunciati e non ci sarà nulla di preorganizzato. “Un ospite deve capitare lì quasi per caso. Non deve esserci troppa progettualità. Un ospite deve essere un qualcosa in più e non un elemento imprescindibile.

MA GLI AFTERHOURS?

Ma il capitolo Afterhours? “Gli Afterhours non si sciolgono. Torneranno. Ma dopo trent’anni sentivamo l’esigenza di fermarci e prendere aria. Dopo il concerto del Forum eravamo in standby, anche a causa dei miei tanti impegni. Eravamo arrivati a un punto d importante arrivando in testa alla classifica, con un progetto creativo difficile, anche perchè noi non facciamo tormentoni estivi, ma parliamo di cose ostiche. Il 25 gennaio uscirà l’album con la registrazione del live al Forum, che è stato una figata ed è stato ripreso alla grande nel cd. E anche il docufilm Noi Siamo Afterhours, già presentato al Festival del Cinema di Roma. Un disco solista? Perché no? Al momento sto suonando tantissimo il pianoforte. Li sono bravo, non come con la chitarra. Io e Rodrigo stiamo scrivendo tanto, ma musicalmente non so dove andremo!

Manuel Agnelli Tour

BYE BYE X FACTOR

Non si può non parlare di X Factor, di cui Manuel è stato Giudice per la terza edizione consecutiva. Un ruolo che ha annunciato di abbandonare e quindi nel 2019 non lo vedremo dietro la scrivania. “E‘ stata una scelta difficile, ma ragionata. Se ci pensate già quello di andare in tv a X Factor è stato un primo progetto solista. X Factor è stato importante, anche se non facile. Da una parte si vive quella schizofrenia da Giochi Senza Frontiere e dall’altra c’è la volontà di valorizzare dei talenti musicali. Io sono andato per lì come musicista e produttore. Ho portato a X Factor una visione della musica che prescinde dai numeri, dal mercato e dal successo a tutti i costi. D’altronde le persone che hanno cambiato la storia dell’arte e della musica non hanno fatto i numeri. Io a X Factor ho seguito un percorso estetico adattandomi a un meccanismo televisivo. Se ci pensate tutti i concorrenti delle mie squadre fanno questo mestiere. I Maneskin, in particolare, sono la proposta più sensata uscita del mercato. A X Factor ho già fatto tutto quello che potevo! Non voglio diventare il cartonato di me stesso. La gara per me e i miei ragazzi è sempre stata secondaria. Ho spinto tutti a lavorare più degli altri per costruire un dopo.

Ma la carriera televisiva è ben lontana da essersi chiusa. “Vorrei tornare in televisione su Raitre con Ossigeno. Ne stiamo parlando. E’ un programma che in tv ha avuto ascolti bassi, ma che sul web e nei nuovi media ha avuto una risonanza pazzesca!

VIDEOINTERVISTA A MANUEL AGNELLI

A margine della conferenza stampa abbiamo incontrato Manuel Agnelli e con lui abbiamo parlato anche di Sanremo…. Ecco la videointervista.

A NIGHT WITH MANUEL AGNELLI

Il tour è organizzato da Vertigo e partirà il prossimo 30 marzo da Assisi. A Milano sono previste due date e la prima è già sold out.

30.03 Assisi (Pg), Teatro Lyrick
02.04 Firenze, Obihall
03.04 Mestre, Teatro Toniolo
05.04 Pescara, Teatro Massimo
06.04 Taranto, Teatro Fusco
08.04 Catania, Teatro Land
09.04 Palermo, Teatro Golden
11.04 Senigallia (An), Teatro La Fenice
12.04 Bologna, Auditorium Manzoni
14.04 Milano, Teatro Dal Verme – SOLD OUT
15.04 Milano, Teatro Dal Verme
16.04 Torino, Teatro Colosseo
18.04 Roma, Auditorium Parco Della Musica / Sala Sinopoli
19.04 Genova, Teatro Della Tosse



Foto di Virginia Bettoja

 

 

  Musicista, speaker e direttore artistico di Radio Due Laghi e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali