VIDEO INTERVISTA: AMARA ci racconta il suo album “Donna libera” (QUARTA PARTE)

amara

Siamo quasi giunti al termine della lunga video intervista diluita ad Amara che ci ha accompagnati in queste settimane. Il nostro direttore Massimiliano Longo ha avuto il piacere di chiacchierare con lei nel soggiorno sanremese e ha carpito tutte le sensazioni e i pensieri della cantante toscana sui brani del suo album di debutto Donna libera (QUI la recensione del nostro Simone Caprioli).

L’ultimo brano analizzato da Amara è quello che chiude il disco, la reggaeggiante Vado in Africa. Dopo di che, la cantautrice ci racconta del suo rapporto un po’ “travagliato” con i social web. Da rinnegati ad accolti, e felici di averla incoronata, nel periodo del Festival, la “regina del web”.

AMARA – VADO IN AFRICA – TESTO

Vado in Africa uagliò
e non so se tornerò
porto sola chitarra,
mi farò i capelli rasta
e mi metterò a suonare
coi fratelli nerial mare
vado in Africa uagliò…

Vado in Africa uagliò
tra le scimmie e gli elefanti
e quando arriverà l’inverno
niente sciarpa e niente guanti
ogni uomo ha la sua palma
si lavora ma con calma
vado in africa uagliò

Perché la ricchezza a volte
è peggio della fame
e al caviale e lo champagne
preferisco le banane eh già!

Vado in Africa uagliò
e mi faccio una capanna
senza condizionatore,
senza mutuo e senza banca
e mi pianto le patate,
pomodori e le insalate
vado in Africa uagliò…

Vado in Africa uagliò
tra Asante Sana e Karibuni
vado in Africa perché
là c’è un cielo senza nubi
e non conta l’apparenza
conta solo l’esistenza
vado in Africa uagliò…

Perché la ricchezza
quella vera è nel sorriso
perché spesso nell’inferno
si nasconde il paradiso eh già!

Perché la ricchezza a volte
è peggio della fame
e al caviale e allo champagne
preferisco le banane eh già!

Qui di seguito la quarta parte dell’intervista ad Amara, qui trovate la terza parte, qui la seconda e qui la prima.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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