SOGNANDO SANREMO: intervistiamo i SIBERIA

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Ecco una nuova intervista per presentarvi i Siberia un gruppo che, durante la serata in diretta Tv di venerdì 27 novembre, scoprirà se il lungo percorso di selezioni che li vede tra i 12 finalisti che, dopo l’audizione live che ha coinvolto 60 giovani artisti (già frutto di una scrematura delle 648 richieste di partecipazione pervenute alla commissione esaminatrice), approderanno al cast ufficiale di Sanremo Giovani 2016, dove 6 di loro si uniranno a 2 nomi scelti tra le fila degli 8 vincitori di Area Sanremo.

Una band livornese che ha conquistato questo spazio grazie al loro profilo originale e suggestivo, che si avvicina tanto al mondo della canzone d’autore quanto alla scena musicale alternativa. Un’indole che, in collaborazione con Andrea Rodini, li vede oggi ad un passo dalla partecipazione a Sanremo grazie al brano Gioia.

Conosciamo meglio questo gruppo e il loro mondo musicale in quest’intervista.

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INTERVISTA ai SIBERIA

Venerdì vi giocherete l’opportunità di entrare nel cast della prossima edizione di Sanremo Giovani con il brano Gioia. Mi parlate di questo pezzo?

La canzone è stata scritta da Eugenio (voce  del gruppo ndr) circa sei anni fa, tra i banchi di scuola. La classica canzone scritta in dieci minuti che finisce per essere più pregna di contenuti rispetto ad altre molto più ponderate. È un’invocazione alla leggerezza, sentimento che raramente compare nel nostro “mood” compositivo, ma che contiene in sé un germe di riflessività, esprimendo al contempo la delusione per non poter godere appieno questo stato d’animo anche quando sarebbe lecito farlo. Vuole comunque essere anche una presa di posizione contro certo maledettismo che caratterizza spesso la musica che talvolta finisce per connotare lo scenario musicale cui ci rifacciamo.

Il pezzo è stato accompagnato da un video che si può vedere sul portale del Festival. Cosa avete scelto di portare in questa clip? 

La clip è stata in realtà girata frettolosamente, in maniera quasi del tutto amatoriale e messa insieme in una notte, ciò nonostante siamo felici dell’atmosfera spontanea e naïf che la caratterizza.

 SIBERIA – GIOIA – VIDEO

Tra i giovani che sono passati negli ultimi 10 anni al Festival chi vi è rimasto impresso?

Non abbiamo mai seguito in particolar modo il Festival, specie la sezione Giovani. Per ragioni meramente geografiche l’unico che ci può venire in mente è Enrico Nigiotti, nostro concittadino.

Nel caso ci fosse la possibilità di salire sul palco con un ospite, quale sarebbe il vostro sogno?

Il nostro sogno irrealizzabile, per quanto rimandi senz’altro a ricordi tragici, sarebbe condividere il palco con il grande Luigi Tenco, che per primo ci ha riavvicinato, dopo una tipica adolescenza all’insegna dell’esterofilia musicale, alle vette della canzone italiana.

Dovendo avvicinarci a soluzioni più praticabili, citeremmo Giovanni Lindo Ferretti, a nostro parere uno degli autori più geniali e folli in Italia, che come noi sta a metà tra musica d’autore e alternativa (si dice così?).

Come passerete la serata prima di venerdì, vigilia di un evento così importante?

Per quanto possa sembrare falso, affrontiamo la selezione con spirito principalmente di curiosità. Siamo consci del rilievo della possibilità che ci è stata offerta, e felici del fatto che molte persone in più possano ascoltare un nostro brano; paradossalmente, abituati a suonare fino ad ora in contesti dove il pubblico presente ti guarda negli occhi, ci sorprendiamo a constatare come in quei casi la tensione fosse molto maggiore di quella che proviamo ora. La serata precedente venerdì sarà dunque una normale serata “siberiana”, senza rituali particolari- anche se forse quella notte dormiremo un po’ meno!

CHI SONO I SIBERIA

I Siberia nascono nel 2010 a Livorno, hanno all’attivo un EP autoprodotto ed in Gennaio 2016 vedrà la luce il loro primo album ufficiale, prodotto e distribuito dalla milanese Maciste Dischi. Dal 2015 collaborano con produttore & manager Andrea Rodini (Renzo Rubino). Rappresentano il connubio più onesto tra l’esasperazione new wave e la dolcezza del cantautorato italiano. L’estetica musicale e la lirica dei Siberia non hanno nulla di ironico o sarcastico: rimanere sempre seria, nella sua cupezza drammatica, così come nello slancio e nella felicità dei momenti più splendenti, che non mancano. Il nome Siberia è legato al romanzo di Nicolai Lilin, Educazione Siberiana.

I Siberia sono: Eugenio Sournia (Voce e chitarra), Luca Pascual Mele (Batteria), Piero Laganà (Basso), Matteo D’Angelo (Chitarra).

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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