SOGNANDO SANREMO: intervista a INIGO

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Prosegue il nostro percorso che vuole farvi conoscere i volti e la storia dei giovani artisti che venerdì 27 novembre, nel corso di una serata in diretta Tv da Sanremo, scopriranno se verrà data loro l’opportunità di gareggiare tra i giovani al prossimo Festival di Sanremo. Tra loro i 12 finalisti selezionati tra le oltre 600 proposte giunte alla commissione (dei quali 6 entreranno in gara a febbraio) e gli 8 vincitori di Area Sanremo 2015 (tra i quali si individueranno 2 nomi del cast).

Tra i vincitori di Area Sanremo che aspirano ai 2 posti riservati nel cast a chi proviene da questo circuito troviamo Inigo, cantautore pugliese che si lancia nell’impresa di guadagnare il palco del Teatro Ariston entrando tra i giovani protagonisti del Festival di Sanremo 2016.

Impresa che tenterà armato del suo pezzo Di Me e Di te, che racconta la magia degli incontri casuali con quella che sarebbe poi diventata la sua compagna.

Conosciamo meglio Inigo con quest’intervista.

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INTERVISTA a INIGO

Venerdì sapremo se entrerai a far parte del cast di Sanremo Giovani 2016 con il tuo pezzo Di Me e Di Te. Mi parli della canzone? Chi l’ha scritta? 

Di me e di te l’ho scritta io, come tutte le mie canzoni, anche perché non mi ci vedo a cantare cose scritte da altri. E’ una canzone d’amore autobiografica che racconta dei primi due incontri totalmente casuali tra me e la mia compagna. L’ho scritta sette anni dopo quel momento e questo mi ha permesso di essere a metà tra il lucido e il nostalgico nella descrizione di come è andata.

Il pezzo è stato accompagnato da un video che si può vedere sul portale del Festival. Come hai scelto il soggetto? Quale messaggio legato al pezzo hai voluto enfatizzare con questa clip?

Il Videoclip l’abbiamo dovuto girare in fretta e furia perché serviva alla Rai, quindi quando ero ancora tra i 40 finalisti di Area Sanremo ho chiamato il regista del video (Luca De Nicolo) e gli ho chiesto se avesse una giornata libera per fare delle riprese. Ci siamo incontrati e in poco tempo siamo riusciti a mettere su un lavoro che credo rispecchi a pieno i messaggi della canzone: quotidianità e semplicità.

INIGO – DI ME E DI TE – VIDEO

Hai già pronto un progetto discografico che seguirà questo brano? Mi puoi anticipare qualcosa?

Per circa un anno io e il mio chitarrista Emanuele De Lucia, ci siamo visti a casa mia per giornate intere, abbiamo ascoltato tanta musica, abbiamo mangiato e bevuto insieme e abbiamo lavorato alla pre-produzione di diversi brani, compreso Di me e di te, quindi con tutta probabilità questi brani andranno a formare quello che sarà il mio prossimo disco.

Tra i ragazzi con i quali hai condiviso il percorso di Area Sanremo, c’è qualcuno che dispiace particolarmente non sia arrivato fino a qui?
 
Ho talmente tanto rispetto per quelli che fanno il mio lavoro che farti un nome non sarebbe corretto nei confronti degli altri, ho visto tanta gente brava e tanta gente con gli occhi pieni di speranza, alcuni li conoscevo già, altri no, ma la cosa che spero è che nessuno di loro molli. Io come tanti di loro suono da anni, ho fatto due dischi, ho vinto premi importanti ma a volte tutto questo non basta, per anni si lavora aspettando il momento in cui si accenderà un riflettore sul proprio lavoro, ma se si smette di lavorare quel riflettore di sicuro non si accenderà mai.

Nonostante tu sia molto giovane, hai diviso il palco con molti artisti affermati. Di questi chi sceglieresti di invitare sul palco dell’Ariston se ci fosse la possibilità di un duetto (come accade per i big)?

Molti di loro erano ospiti di vari festival e concorsi che ho fatto in questi anni, mentre uno di loro, Fabrizio Moro, mi ha dato l’opportunità di aprire per cinque volte i suoi concerti, regalandomi una grandissima occasione di visibilità. E’ stato molto gentile con me, tanto da inserirmi nei ringraziamenti del suo disco Atlantico Live, quindi innanzitutto lo ringrazio pubblicamente e per seconda cosa, se ci fosse la possibilità di un duetto, sarebbe il primo artista al quale penserei.

CHI È INIGO

Inigo Giancaspro è un cantautore pugliese diplomato al C.E.T. di Mogol come autore (Vincitore Borsa di studio SIAE nel 2006) e compositore. Nel 2008 dà vita al progetto Inigo & Grigiolimpido con il quale esordisce discograficamente con un disco omonimo. Dopo un breve periodo trascorso in Inghilterra per motivi personali tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, a Luglio dello stesso anno Inigo & gL tornano sulle scene con un nuovo singolo autoprodotto intitolato Mamma Ciao, accompagnato da un videoclip d’animazione. All’uscita del singolo segue una fitta promozione che dura per tutta l’estate e che culmina nell’apertura di cinque date pugliesi del tour del cantautore romano Fabrizio Moro.

Nel 2012 lanciano un nuovo singolo con relativo videoclip intitolato Ivo contro Ale, in occasione delle selezioni per Sanremo Social 2012. Il 14 Febbraio 2012 la loro canzone Tutta un’altra guerra viene premiata al Palafiori di Sanremo,come Miglior canzone d’amore indipendente dal Mei (Meeting delle etichette indipendenti).

L’11 Settembre 2013 è la volta di ControindiCANZONI, anticipato dal singolo Faccio il filo a Sofia. Dallo stesso disco saranno estratti anche il singolo Discorsi e il videoclip del brano Baci alla Repubblica.

A Giugno 2014, in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, esce il singolo L’almanacco dei mondiali.

Considerando gli inizi da solista e il periodo con i Grigiolimpido, dal 2006 Inigo è stato protagonista di un centinaio di esibizioni tra festival e concerti. In questi anni ha condiviso il palco con artisti come Arisa, Giò Di Tonno, Mauro Di Maggio, Simone Cristicchi, Pan del Diavolo, Enrico Nascimbeni, Riccardo Sinigaglia e Simona Molinari.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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