VIDEOINTERVISTA ai NEGRAMARO: “Per due mesi ci siamo sciolti e in Amore che Torni lo cantiamo”

Negramaro

L’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese sulle colline che sovrastano la città sabauda, si è svolta la presentazione del nuovo album dei Negramaro Amore che Torni.

Prima dell’inizio è stato possibile ascoltare l’album all’interno del planetario, con una coreografia creata ad hoc, che ha permesso di presenti di avvicinarsi a un universo musicale estremamente particolare che già avevamo colto nel primo singolo Fino all’imbrunire.

Ma la vera bomba viene sganciata poco dopo, quando Giuliano Sangiorgi rivela un particolare di cui nessuno era al corrente. Nell’ultima parte del 2016 la band si è sciolta e solo dopo due mesi di silenzio totale tra i componenti della band (culminato con un viaggio e un soggiorno a New York di Giuliano) si è deciso di continuare a portare avanti il nome e il sound Negramaro.

Tutto pare sia nato da un’incomprensione tra Sangiorgi e Andrea e da allora per 60 giorni pareva che il progetto Negramaro fosse realmente arrivato al capolinea. Lo stesso Giuliano rivela: “Ho avuto paura che non saremmo più tornati insieme e nel brano New York e Nocciola ne parlo, anche se non c’è una singola canzone che parla della nostra crisi, ma tutto l’album racconta la vicenda nei testi, ma anche e soprattutto nella parte musicale.

Di fronte alla crisi siamo cresciuti e siamo tornati con un disco che è più forte che mai. La gestione di una band è faticosa e a un certo punto si arriva ad assuefarsi alle abitudini e ciò può portare agli scazzi che ci hanno diviso.

In molti si chiedono se Giuliano abbia mai pensato ad un percorso solista, ma lui risponde: “Sono nato in una band e ho sempre pensato a un concetto di condivisione che ritrovo in questa dimensione. Fin da bambino, quando facevo piccoli spettacoli in camera davanti ai miei pupazzi, immaginavo di avere alle spalle una band.

Oggi la band, dopo un momento di ritrovata consapevolezza, ha ritrovato la giusta serenità che li ha portati a un approccio al lavoro decisamente diverso. Una fase di produzione più concertata dove ognuno ricopre un ruolo fondamentale.

Siamo partiti come comunicatori prima di essere musicisti ed è stato difficile capire e affrontare cosa comunicare. Ultimamente eravamo spaventati da noi stessi. Credevamo di non essere più capaci di comunicare. Ora abbiamo anche capito che abbiamo un compito importante. Dobbiamo raccontate il passato, ma non quello dei dinosauri perchè può aiutarci a guardare al futuro.

La band, dopo una nuova firma con Sugar, afferma di avere energie per affrontare altri vent’anni di musica e si prepara al primo traguardo che è rappresentato da un tour estivo che li vedrà protagonisti in 6 stadi italiani.

Dopo un tour nei palazzetti che ci ha portato in tutta Italia e ci ha permesso di vendere 300’000 biglietti, volevamo trovare insieme al nostro team di lavoro uno spazio che potesse valorizzare il più possibile i brani di Amore che Torni e siamo d’accordo sul fatto che gli stadi siano la dimensione più adeguata.

Giovedì 16 i Negramaro saranno ospiti a X Factor, trasmissione alla quale mai avevano partecipato, consapevoli della forza che oggi il mezzo televisivo ha per la diffusione della musica su un particolare tipo di pubblico. “Oggi bisogna trovare una chiave semplice per raccontare argomenti importanti e profondi.

TRACKLIST:
1. Fino all’imbrunire
2. Ridammi indietro il cuore
3. New York e nocciola
4. Mi basta
5. Amore che torni
6. La chiave, le virtu’ e l’arroganza
7. Per uno come me
8. L’anima vista da qui
9. Pezzi di te
10. La prima volta
11. L’ultima volta
12. Ci sto pensando da un po’

Amore che Torni Tour Stadi 2018 è prodotto da Live Nation Italia e prenderà il via il 24 giugno 2018 da Lignano Sabbiadoro presso lo Stadio G. Teghil, per poi arrivare il 27 giugno a Milano allo Stadio San Siro, il 30 a Roma allo Stadio Olimpico, il 5 luglio a Pescara presso lo Stadio Adriatico, l’8 a Messina allo Stadio San Filippo ed infine concludersi il 13 luglio a Lecce allo Stadio Via Del Mare.

Ecco la nostra video intervista.

 

  Musicista, speaker e direttore artistico di Radio Due Laghi e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali