INTERVISTA a SARA VITA: “Ecco la mia svolta…” da oggi largo a “Una Stronza come me”

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Torniamo ad occuparci di Sara Vita Felline, proponendovi un’intervista realizzata in occasione del lancio del suo nuovo singolo Una Stronza come me (che vi abbiamo presentato QUI).

A The Voice of Italy arrivò in semifinale nell’edizione 2015, all’interno del team di J Ax: lì la sua avventura si interruppe ma ebbe comunque il tempo di presentare Brave Ragazze, pezzo scritto da Steve Luchi – con l’apporto dello stesso Ax (QUI il nostro articolo a riguardo) – che regala alla giovane salentina e al suo timbro ruvido il brano più venduto e trasmesso della stagione, con risultati che – seppur non eccezionali – diventano quasi storici nel percorso travagliato del talent di Rai 2 che nella prossima stagione non troverà più spazio in palinsesto.

Da lì per Sara Vita arrivano le aperture dei live del suo mentore e la sperimentazione tra stili e linguaggi differenti, come con il lancio della cover di E La Luna Bussò rivisitata in coppia con il rapper Mattune.

Oggi ripercorriamo con lei le tappe della sua avventura musicale che parte proprio dalla voglia di svoltare e presentare un nuovo volto al pubblico con la provocante (e autobiografica) Una Stronza come me realizzata con una nuova squadra di lavoro.

Benvenuta Sara, ti raggiungiamo in occasione del lancio del tuo nuovo singolo Una stronza come me. Mi parli di questa canzone che segna il tuo ritorno ad un anno dall’esperienza di The Voice?

Ho pensato di lanciare un singolo estivo, ho scelto il brano propostomi da Cantieri Sonori perché, già dal primo ascolto, ho capito che questa canzone sarebbe stata adatta a me. E’ una sorta di svolta, è qualcosa che da me non ti aspetti, ma nella quale mi ritrovo benissimo a partire già dal titolo…

In cosa ti senti vicina al concetto di “Stronza”?

Mi sento vicina al concetto di stronza perché anche nella vita quotidiana sono così, sia sentimentalmente che in amicizia.

C’è un commento o una critica che fa uscire la Stronza che è in te?

Il solito commento: “sei uguale a Gianna Nannini“…non né posso più!!

Il titolo è abbastanza provocatorio. È una mossa per attirare l’attenzione in un periodo in cui le voci nuove faticano sempre di più ad emergere?

In realtà il titolo è provocatorio, ma non è una mossa di marketing. Inizialmente il titolo non era questo, è venuto da se dopo, nel momento in cui ho ascoltato la demo ed ho deciso di osare.

A The Voice il tuo singolo, scritto proprio da Ax e Luchi, è stato il più venduto e trasmesso dell’annata nonostante tu non sia arrivata in finale. Il ricordo più bello legato a “Brave Ragazze”?

Brave ragazze è stato l’inedito più venduto in assoluto nell’edizione del 2015 ed è stato un trampolino di lancio reso ancor più importante grazie alla penna di Ax e Steve Luchi. Un brano che oggi ripropongo sempre con molto piacere come un vero cavallo di battaglia. Aver sbaragliato altre persone che erano presenti lì e che non credevano in me è stata una grande rivincita.

Perché il progetto con quella squadra di lavoro si è concluso?    

In realtà il progetto ha avuto la sua naturale conclusione come, purtroppo, prevede il meccanismo della trasmissione. Con quella squadra di lavoro siamo solo in “stand-by” ed ora ho pensato di cogliere al volo questa nuova occasione.

SARA VITA – BRAVE RAGAZZE – VIDEO

Ci sono stati momenti difficili dopo la “sbornia” di visibilità? Il ricordo più brutto del post-talent?

La trasmissione ha messo a dura prova il mio pessimismo di base, ma nello stesso tempo mi ha permesso di vedere in maniera positiva tutto il percorso fatto, consolidando sempre più l’idea che non bisogna mai mollare e continuare a lottare per una passione che sento mia da sempre. Grazie a quell’esperienza, oggi voglio intraprendere una mia strada che vada oltre il talent. Ritornare alla realtà non è stato facile, ma l’affetto degli amici e dei fan mi ha permesso di ritornare ad essere quella di sempre.

Nello show hai iniziato nel team di Roby e Francesco Facchinetti, che avevano promesso in diretta a tutti i membri della squadra la produzione di un singolo. Se n’è mai più parlato?

Con il team Facchinetti ancora oggi siamo in buoni rapporti, ma avendo cambiato il team durante il programma è stato naturale per loro seguire e coltivare i loro ragazzi . Con Francesco siamo in ottimi rapporti e ancora oggi ci sentiamo e… mi travolge con la sua allegria!

The Voice nella prossima stagione Tv non ci sarà. È stato molto discusso in questi anni e di fatto ha fatto fatica a dare un futuro discografico. Cosa credi non funzionasse?

Sono molto dispiaciuta della chiusura di The Voice perché è un format con un grande potenziale anche se, rispetto ad altri talent , questo ha la pecca di non seguire i suoi ragazzi nel successivo percorso artistico. E’ sicuramente un grande momento di spettacolo e per me resta un’esperienza straordinaria.

Se potessi ripetere oggi la tua blind audition quale brano presenteresti?

Ripresenterei solo ed esclusivamente Anna e Marco perché è un brano che a me piace molto e amo proporlo per chi mi ascolta.

Dopo l’uscita di Una stronza come me hai in programma qualche data live?

Aprirò diverse manifestazioni e festival, seguirà il tour nelle radio per promuovere il nuovo singolo. Inoltre porterò nella mia terra il format musicale “Dual band”: live acoustic che vede la presenza alla chitarra di Aldo Torsello ed insieme attraverseremo il panorama di ieri e di oggi della musica italiana e internazionale.

A breve arriverà il video, ci puoi anticipare qualcosa?

Il videoclip non avrà una trama già studiata a tavolino, ho preferito che si creassero, spontaneamente, delle dinamiche durante le riprese affinché il risultato fosse più naturale possibile senza copioni e tutte le persone che guardano siano travolte dal clima di solarità e divertimento…

Stai preparando altre canzoni? Su quale stile ti senti più a tuo agio avendo spaziato tra cover e inediti già su più fronti?

Vorrei dedicarmi a dei nuovi brani pensando ad un progetto completo dando una continuità musicale al mio pubblico che spesso me la chiede. Mi piace molto sperimentare ed osare, sicuramente il pop con contaminazioni Rock resta il mio riferimento musicale principale, ma anche l’incontro con altre realtà e voci mi desta curiosità per poter cogliere tutte le sfumature del mio timbro vocale.

In attesa di vedere il video di Una Stronza come me e di continuare a seguire il suo percorso artistico, ringraziamo Sara Vita Feline per la disponibilità.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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