INTERVISTA a KALIGOLA: “dopo l’avventura a Sanremo, arriva Il Rimorso”

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Incontriamo Kaligola per un’intervista a tre mesi di distanza dalla prima occasione nella quale lo avevamo conosciuto (leggi QUI). Tre mesi nei quali è salito sul palco del Festival di Sanremo con il brano Oltre il giardino e ha iniziato la sua vera sfida per conquistare spazio e credibilità nella scena musicale italiana.
Una sfida che lo vede ora impegnato nel lancio del nuovo singolo Il rimorso, dove la sua produzione si fa più cupa, mentre si irrobustisce anche la sua gavetta sul palco, con l’apertura delle date del tour di Moreno (leggi QUI) e l’arrivo dei primi eventi collaterali come il debutto nella Nazionale Cantanti.

Di questo e di molto altro ci parla il giovanissimo Kaligola in quest’intervista, rilasciata proprio nei giorni in cui è stato pubblicato il video ufficiale de Il Rimorso.

Bentornato su All Music Italia, ti incontriamo in occasione del lancio del tuo nuovo singolo “Il rimorso”, ti andrebbe di presentarcelo?

Il rimorso è una canzone che parla del sentimento che deriva da un’azione sbagliata, ciò che prova una persona quando si rende conto di aver fatto una cosa che non è giusta. Ogni azione nasce dal pensiero… si dice sia il pensiero a condannare, mentre il rimorso è la pena da pagare.

Come è nato questo pezzo?

Questo pezzo l’ho scritto un anno fa, ero a scuola e stavo studiando Platone, il primo verso infatti è una citazione dell’Iperuranio. Era una di quelle lezioni di italiano che non mi andava molto di seguire, quindi iniziai a scrivere dei versi, poi ho continuato a casa dando vita ad una canzone un pò cupa che è diventata Il rimorso.

Una virata ancora più dark dopo l’inquietante “favola” di Oltre il giardino

Si, Oltre il giardino non è una canzone allegra ma Il rimorso è un pezzo ancora più cupo, un’atmosfera che abbiamo cercato di ricreare anche nel nuovo video.

A proposito del video, conoscendo la tua smisurata passione cinematografica, a quale pellicola ti sei ispirato?

È molto vicino alle atmosfere di Romanzo criminale, mette in scena una serie di aspetti della vita notturna della periferia di una città, in parte ispirato anche alla zona in cui vivo, dove peraltro è stato girato, il contesto ideale per ricreare le storie che racconto nella canzone e l’ambientazione cupa.

IL RIMORSO – KALIGOLA – VIDEO

Anche in questo caso ti sei occupato direttamente di tutta la realizzazione del video?

Ho scritto il soggetto, mentre la regia è mia e di Marco Renda. È la prima volta che collaboro con un professionista per un video, perché io non ho un’attrezzatura molto buona, tutti i miei precedenti video li ho fatti con una Reflex di basso livello. Questa volta volevo avere una qualità superiore e allora abbiamo chiamato questo regista per ottenere un risultato migliore.

Rimanendo in tema cinema, conoscendo il tuo grande sogno di diventare regista, se ti venisse data la possibilità di girare un film, restando nel vivaio di attori italiani, chi sceglieresti come protagonista della tua opera prima?

Mi piace molto la voce di Francesco Pannofino, guardando molti film stranieri ho sviluppato una grande ammirazione per i nostri doppiatori, un eccellenza a livello internazionale, voci uniche… nell’ipotesi di fare un film mi piacerebbe molto usare proprio i grandi attori dei quali ho apprezzato la voce nel doppiaggio, penso a Pannofino e a Stefano De Sando (doppiatore tra gli altri di Robert De Niro ndr), che è anche un amico di famiglia.

E se dovessi invece pensare ad una colonna sonora?

Dipende dal tema trattato, ad ora non ho materiale per un film, ma l’idea per un corto. Mi affiderei al rap se dovessi raccontare una storia “di strada”, ma alla fine per molti temi credo che la scelta migliore sia una composizione classica, penso a Čajkovskij o Chopin.
Sono convinto che la musica classica sia la migliore per poter accompagnare delle immagini, è così vasta e variegata, talmente tanti autori geniali che possano accompagnare al meglio qualsiasi immagine.

Torniamo per un attimo al Festival di Sanremo, qual’è il ricordo più bello che ti ha riaccompagnato a casa?

Era tutta una festa, si parlava sempre di musica, l’esperienza delle prove… anche camminare sul tappeto rosso con la gente che mi chiamava mi ha fatto un grande effetto, sono molti i ricordi belli, è stato veramente divertente.

Qualcosa che invece non ti ha convinto a pieno? Un piccolo rimorso, restando in tema…

No, rimorso nessuno, solo mi sarebbe piaciuto tornare a cantare sul palco dell’Ariston almeno un’altra volta.

A breve, il 2 giugno, raggiungerai a Torino uno dei tempi del calcio italiano, lo Juventus Stadium per debuttare nella Nazionale Cantanti. Sei un appassionato di sport?

A me piace tantissimo l’atletica, quando ci sono le Olimpiadi io sono attaccato alla Tv, mi piace il salto in lungo. Il calcio invece non lo seguo, mi piace tantissimo come sport, ma oltre agli appuntamenti della Nazionale e a qualche derby, che a Roma è sempre un evento da seguire, non sono un tifoso.

Quindi debutti in “Nazionale” un pò digiuno di calcio…

Beh a me piace giocare a calcio, a scuola nell’ora di educazione fisica ci giochiamo sempre e d’estate capita spesso di trovarsi al campetto del mio quartiere tra amici.

Bene, quindi saresti pronto all’esordio in campo…

Me la cavo un pò in difesa, non so quanto possa servire… (ride ndr)

Allora aspetteremo il 2 giugno… nelle scorse settimane hai avuto l’opportunità di aprire le due date del tour di Moreno, a Milano e Roma. Come è nata questa collaborazione e com’è andata sul palco?

Io mi sono divertito tantissimo, è stata davvero una bella cosa, si trattava delle mie prime esibizioni live dopo Sanremo. Mi sono trovato bene, il pubblico mi ha accolto benissimo, sono felice che Moreno mi abbia invitato a collaborare, ci siamo conosciuti a Sanremo e grazie ad un precedente contatto con il mio produttore è nata quest’occasione. Ho fatto un mini show di 15 minuti, portando quattro brani tra i quali Oltre il giardino e Il rimorso.

Cosa pensi di Moreno?

Moreno è molto bravo a gestire il palco, interagire con il pubblico, sa fare lo show insomma.

Tu non hai molta esperienza live, quindi questi sono aspetti che dovrai rafforzare. Stai lavorando per nuovi appuntamenti live?

Quest’estate sicuramente, ora la priorità è finire la scuola. Poi organizzeremo di sicuro molte cose, probabilmente aprirò nuovamente i concerti di Moreno durante l’estate.

A scuola tutto bene?

Si si tutto bene, all’inizio la ripresa dopo Sanremo è stata un pò un problema, però ora ho recuperato, media del 7 in tutte le materie, me la sto cavando…

Ringraziamo Kaligola per la disponibilità e vi ricordiamo che sarà tra i protagonisti della ventiquattresima Partita del Cuore che si terrà il prossimo 2 giugno allo Juventus Stadium di Torino, dove la squadra composta da grandi voci della scena musicale italiana scenderà in campo contro il team Campioni della Ricerca in un evento di beneficienza, il cui intero incasso andrà alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro oltre che  alla Fondazione Telethon.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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