“Ma la musica è cattiva, è una fossa di serpenti…” cantava MARCO MASINI

gossips

No, la musica in realtà non è cattiva.
Ma è pur vero che dietro alla musica ci sono persone.
Chi la compone e chi la produce.
Chi la promuove e chi la ascolta…
E si sa, le persone a volte sono cattive.

Oggi ho voglia di raccontarvi un episodio accaduto la scorsa settimana e che ho trovato abbastanza spiacevole nei modi… per i contenuti lascio giudicare a voi.
Qualcosa che per me riassume il peggio della “musica”, sempre se di questo in realtà stiamo parlando.

All Music Italia ha pubblicato la scorsa settimana un articolo nella sezione nuove proposte su un duo musicale, Il Peccato di Eva.
Nel testo di questo pezzo 
si parlava anche di X-Factor perché le ragazze in questione si sono conosciute proprio in quel programma e, per scelta della produzione, erano state unite (insieme ad una terza ragazza che ora non fa più parte del progetto) in un trio musicale.
“Ingenuamente”, non abbiamo specificato nel testo che le due avevano “solo” fatto i casting del programma nel 2010 arrivando ad un buon punto , ovvero fino ad esibirsi davanti al giudice Enrico Ruggeri.
Metto ingenuamente tra virgolette perché nonostante nel nostro sito non facciamo praticamente mai copia e incolla dei comunicati stampa, seguiamo comunque le linee base di questi per scrivere l’articolo, soprattutto quando si tratta di emergenti su cui si sa è più difficile reperire notizie. E nel comunicato non vi era specificato questo dettaglio significativo (più per una questione di titolo che per quello che presentava l’articolo, un nuovo singolo e relativo video).
A questo uniamo il fatto che, va detto, la nostra memoria ormai non riesce a ricordare tutti i nomi dei concorrenti di tutti i talent show e di tutte le edizioni che si sono svolte dal 2000 ad oggi.
Ma il punto non è questo…

Succede che nella nostra pagina Twitter ufficiale arriva un messaggio privato da un’altra ragazza che afferma testualmente:
Siete sicuri quello che avete scritto su le due tipe Il Peccato di Eva? A me e ad altre persone non risulta veritiero. Non è vero di aver fatto i provini di X-factor… come non è vero quello che c’è scritto quindi queste finte comunicazioni non servono”.

Premessa la persona in questione fa la cantante ed ha partecipato ad un talent show (nel suo caso entrando proprio nel programma).
Ovviamente la ragazza ci ha tenuto a sottolineare che la sua era un’affermazione totalmente disinteressata (salvo poi nel corso della conversazione, quando il sottoscritto ha “osato” parlare de Il Peccato di Eva apostrofandole come “le tue colleghe”, leggere in risposta “Non sono mie colleghe).
Cercando di farla breve a questo messaggio è seguito un botta e risposta in cui io stesso le chiedevo qualcosa che provasse questa informazione e in quel caso avrei rettificato l’articolo, ma nulla… in ogni caso le ho risposto che sarei andato a fondo alla questione perché il nostro sito ci tiene a dare news veritiere e corrette, se fosse risultato realmente che le ragazze non hanno mai fatto i casting di X-Factor, a quel punto avremmo rettificato in modo netto la notizia.

Mi metto in moto per le successive due ore in modo da venire a capo della situazione.
Per prima cosa contatto Daniela, una delle due componenti del duo, e le chiedo di raccontarmi la verità sulla loro storia. Ecco quello che mi dice:

Nel 2010 io e Raffaella partecipiamo separatamente ai casting di X-Factor. Dopo qualche giorno veniamo contattate dalla redazione che ci dice che il provino era stato superato ma che si voleva unirci in un gruppo vocale mettendo insieme tre persone che non si conoscevano, loro due più un’altra ragazza, Sara, perché insieme le nostre particolari vocalità sarebbero state perfette.
Da li passiamo al successivo provino con Andrea Rodini, al tempo vocal coach della squadra di Morgan, superiamo questo nuovo step e arriviamo davanti ad Enrico Ruggeri. Qui si interrompe la nostra corsa per entrare nel programma. Da lì nasce però l’idea di abbracciare il progetto del trio e farlo continuare con una nuova ragazza in sostituzione di Sara. Così nasce Il Peccato di Eva che ora è un duo in quanto Sara fa la mamma a tempo pieno”.

Ovviamente non ho motivo di mettere in dubbio quello che Daniela dice, ma trattandosi di un versione di parte della storia decido di contattare direttamente Andrea Rodini, serio professionista con molti anni di carriera nel mondo della musica sulle spalle e attualmente produttore tra l’altro di Renzo Rubino.
Andrea mi conferma telefonicamente quanto segue:
Ho conosciuto Daniela e le altre ragazze de Il Peccato di Eva nel 2010 ai casting di X-Factor, non rammento a che punto sono arrivate delle audizioni, ma posso confermare la loro presenza”.

Bene con la parola di un professionista come Rodini per me la questione è risolta, faccio semplicemente modificare l’articolo sottolineando che le ragazze si sono conosciute ai casting di X-factor e non a X-Factor.
Nel durante sono riuscito a continuare a chattare con la ragazza dei messaggi privati che, dopo quaranta minuti circa che chattavamo, cambia “leggermente” le parole e mi dice di esser consapevole di non esser stata corretta, di aver riletto i messaggi e in effetti, basita da questa cazzata (testuali parole), aveva sbagliato il senso di quanto scritto fino a quel momento, in realtà sa che le due i provini li fanno tutti gli anni.
Quando tento di farle capire che sbagliare a scrivere e affermare “Non hanno mai fatto i provini di X-Factor” al posto di “Non hanno mai fatto X-Factor” è una leggerezza non da poco, soprattutto se viene riferita al direttore di un sito di musica, lei cosa fa?
CI BLOCCA, o meglio BLOCCA “L’AMICIZIA” CON L’ACCOUNT DI ALL MUSIC ITALIA (scusate, ma in questo punto dell’editoriale mi scappa sempre da ridere!!!)

Ora voi vi starete chiedendo “Ma di cosa stiamo parlando?!?”
E avete ragione me lo sono chiesto anche io per un’intera giornata.

In realtà avrei preferito utilizzare il mio tempo quel giorno in una maniera più utile ma, siccome siamo sempre molto attenti a tutte le segnalazioni che ci inviate, mi è sembrato dovuto andare a fondo alla questione, a maggior ragione visto che la segnalazione arrivava da una persona che fa la cantante.
Resta il fatto che a me questo episodio ha colpito molto perché mi ha messo di fronte agli occhi per l’ennesima volta ad una dura realtà: una discreta percentuale di artisti emergenti, soprattutto se hanno fatto un programma televisivo sono molto più concentrati sul contorno che sulla musica.
Se ho deciso di scriverne è perché credo che qualsiasi pettegolezzo privo di verità vada fermato sul nascere perché purtroppo nella vita, ma nel mondo della musica e dello spettacolo a maggior ragione, una sciocchezza può ingigantirsi col tempo, si può perderne il controllo… così come un banale pettegolezzo (sicuramente più grave e ben più cattivo) messo in giro come semplice ripicca per un episodio abbastanza banale, divenne talmente grande da colpire e segnare per sempre Mia Martini. Un pettegolezzo che nessuno fermò finché si era ancora in tempo.
Ora a me non interessa nulla del perché ci fosse questa esigenza impellente di comunicarmi questa cosa nel perché è stato fatto con tanto livore, ma ecco mi piacerebbe che chi “agisce” in questo ambiente imparasse a dosare e pesare le parole, a far attenzione al modo in cui le si dice e a chi le si dice… sempre.

Mi sento solo di aggiungere che chi nel mondo della musica ancora non ha realizzato concretamente nulla, chi ha ancora tutto da dimostrare… dovrebbe usare in modo più costruttivo il proprio tempo cercando di capire quale è (e se c’è) il proprio senso nel mondo della musica, studiando, costruendosi un repertorio… insomma cercando un posto in un mondo che ha i posti contati.

Il Direttore

“Ma la musica è cattiva, è una fossa di serpenti 
e per uno che ci arriva tanti sono i fallimenti”
(Vaffanculo – Marco Masini)

Immagine copertina da un quadro di Norman Rockwell

  Cresciuto con la passione per la musica dopo l'adolescenza inizia a frequentare il Music Business. Le sue prime esperienze avvengono nel campo dei fan club, nel corso degli anni ne crea e porta al successo diversi. Col tempo affina le sue capacità in vari settori del campo musicale. Tour manager per Barley Arts, Personal Assistant per Syria, Niccolò Agliardi e, per sette anni, con Gianluca Grignani. Di quest'ultimo scrive anche la biografia Rokstar a metà. Dopo essersi cimentato come produttore con l'ex "Amici di Maria De Filippi, Eleonora Crupi con cui incide quattro singoli portandola a duettare al Mediolanum Forum con Laura Pausini a febbraio del 2014 crea e lancia il sito All Music Italia che, in pochi mesi, diventa una realtà consolidata del panorama dell'informazione musicale sul web, tra i siti leader del settore. Da diversi anni è giudice in diverse manifestazioni musicali tra cui il Coca Cola Summer Festival, in onda su Canale 5.
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  • Marta

    grazie per la risposta,trovo il suo ultimo
    album favoloso e non smetterei mai di ascoltarlo! a presto allora e buona notte! :-)

  • Marta

    ma basta con tutta questa pubblicità gratuita a ste tipe! più parlate di loro più fate il loro gioco! signor direttore,a quando un bell’articolo su dolcenera,vero e inimitabile talento salentino?

  • marco

    le ho fatto una semplice domanda,in base alle mie impressioni leggendo tutti i suoi commenti. io non so nulla e non la conosco, spero che chiedere sia ancora una cosa legittima!

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Questa è l’ultima risposta che do in quanto credo di essermi espresso abbastanza. Ci sono domande e ci sono insinuazioni, veda lei, il confine è molto labile. Non so lei, io non sono tipo da queste cose quindi non me ne intendo, ma credo che se avessi legami commerciali con queste persone sicuramente parlerei/scrivere meno possibile.
      I miei commenti sono solo quelli di uno che racconta un episodio e difende quello che ha visto senza dare adito a voci non verificabili al di là del resto.

      Per quel che riguarda Dolcenera ne abbiamo parlato recentemente e ne parleremo il mese prossimo quando uscirà il nuovo disco.
      Saluti

  • marco

    signor Longo,leggendo tutti questi commenti sembrerebbe proprio che lei penda spudoratamente da una parte,anche davanti a evidenza! ma c’è qualche legame personale o commerciale che ci sfugge? così si spiegherebbe tutto! comunque leggere questa vicenda e’ divertentissimo,in assoluto il post più interessante

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Nella maniera più assoluta no. Sa che accusare qualcuno di avere interessi commerciali quando è spudoratamente falso corrisponde a calunnia? Reato perseguibile, mi divertirei poco fossi in lei.
      Per la parte “seria” della sua risposta la rimando a questo articolo: http://www.lecceprima.it/cronaca/non-ci-fu-alcuna-calunnia-assoluzione-per-antonio-maggio-e-due-cantanti.html
      Io difendo semplicemente il fatto che qui leggo molte accuse, ma tutte senza racconti esatti dell’avvenuto, cosa che io invece mettendoci la faccia ho fatto.
      Per il resto io prima dell’articolo sul nostro sito sono onesto “Il Peccato di Eva” non sapevo nemmeno chi fossero.

  • alessandro

    nessun errore,si parla di fatti.
    quello è l’antefatto,e quello che ha postato lei la conclusione.
    se rilegge gli altri commenti,qualcuno
    parlava di santi in paradiso per non aver avuto la condanna,ma intanto qualcosa di importante e grave e’ accaduto,quindi non capisco cosa vuol dire.
    intanto negli archivi rimarrà sia l’antefatto che il fatto,diverso è non aver mai avuto problemi del genere nella vita.
    comunque appare davvero evidente il suo tentativo di voler difendere costi quel che costi queste persone.
    come preferisce,a me non entra in tasca nulla

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Ma di che stiamo parlando?
      Ma son cambiate le leggi ho un assoluzione corrisponde ancora al fatto che non sussiste nessun reato?
      In questo articolo io leggo questo ( http://www.lecceprima.it/cronaca/non-ci-fu-alcuna-calunnia-assoluzione-per-antonio-maggio-e-due-cantanti.html ) dei santi in paradiso, di cappuccetto rosso, della fatina dei denti e di altre cose non verificabili mi interessa poco.
      Io difendo i fatti, ripeto… visto che lei mi sembra persona (eccessivamente) informata dei fatti a differenza mia, mi racconti qualche episodio dimostrabile come ho fatto io, riguardo alle accuse che si stanno muovendo.

      p.s. sapesse quanta gente del mondo ha avuto problemi del “genere”. Si sente migliore perché non ne ha avuti? a me hanno insegnato che per essere persone migliori nella vita ci vuole ben altro. Buona continuazione.

  • alessandro
  • alessandro

    fermo restando che mi son preso la briga di fare una ricerca sulle artiste in questione e non comprendo il suo costante rimarcare la parola “fatti”
    non mi sembra che abbiano fatto chissà che cosa di positivo,salvo che per essere citati dalla sua testata non basti avere un singolo su YouTube qualunque sia la sua qualità e qualche migliaio di like sulla pagina che come lei ben sa si possono acquistare

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Il rimarcare la parola “fatti” è perché qui si parla di denunce, diffamazioni e che cose che esulano dalla musica e, per quel che mi riguarda, prima di dire certe cose bisogna poterle dimostrare.
      Sul resto nessuno dice che queste ragazze hanno fatto chissà quale miracolo nella scena musicale, sono artisti emergenti e noi facciamo articoli su tutti gli artisti emergenti nel limite del possibile.

  • alessandro

    gentile direttore
    come nel giornalismo anche nello spettacolo quanto accaduto e’ normalissimo
    ho avuto modo di leggere entrambi gli articoli,sia il primo che quello modificato,e posso garantirle che IO e come me chissà quanti altri ho trovato un enorme differenza nel significato dello stesso
    il suo sottolineare la questione è stato alquanto strategico,spostando l’attenzione su un altro fatto
    di fondo credo che il primo articolo fosse assolutamente disinformante e contenente un particolare che ne cambiava totalmente la qualità
    non metto in dubbio che lei abbia ricevuto l’informazione così come l’ha pubblicata
    detto ciò,gentile direttore,trovo alquanto ridicolo che una testata giornalistica grande o piccola che sia perda del tempo a pubblicare un articolo come quello di oggi che sminuisce profondamente la qualità della stessa
    pertanto non vorrei incorrere nel suo stesso errore del dar consigli non potendomelo permettere,ma fossi in lei mi preoccuperei di verificare l’attendibilita’ delle notizie che pubblica e,nel rispetto di chi la segue,non affrontare temi così frivoli
    la professionalità non sempre corrisponde con l’andare alla ricerca della notizia scalpore
    per il resto,complimenti per tutto
    buon lavoro

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Abbiamo diverse opinioni sul “serio” e sul frivolo.
      Anche le voci su Masini venivano definiti frivoli…ma nessuno le metteva a tacere però.

      Per il resto credo che il valore dell’articolo non cambi, ovvio che è stato modificato subito ed è stato comunicato all’ufficio stampa che secondo me era fuorviante, ma quello di cui parlava l’articolo era di un singolo.
      Se la differenza nell’ascolto di un brano la fa se una persona ha fatto o no un talent show a me non importa, è un approccio sbagliato di chi ascolta e non è la cultura musicale che interessa portare avanti al mio sito. Salvo restando che ovviamente un errore va rettiificato ovviamente.

      Ps. l’enorme differenza sta nell’occhio di chi legge. A chi non conosceva queste ragazze quel dettaglio non ha cambiato assolutamente nulla.

  • axel

    Signor Direttore,
    se lei sapesse chi è davvero il Peccato di Eva non lo difenderebbe
    Si informi un po
    Grazie e buon lavoro

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Caro Axel, mi dica lei… altrimenti io non vivo nella vostra città quindi…
      al di là di queste parole, che restano campate in aria finché non si risponde con elementi dettagliati anziché “fumo”, io non ho difeso qualcuno… io mi sono schierato contro chi anziché pensare alla propria arte ha il tempo di spargere mezze verità in giro.
      Ripeto, datemi degli esempi concreti di quello che sta dicendo e ne riparleremo.

  • marta

    se la prende con il
    lettore e non con questa band che dice il falso???

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      A parte che se il lettore è un altro artista la faccenda cambia.
      Per quel che riguarda il comunicato stampa che nei fatti non diceva il falso, semplicemente non sottolineava in modo chiaro che nel programma le ragazze non sono entrate, abbiamo parlato con l’ufficio stampa consigliandogli di modificare questa parte perché facilmente fraintendibile.

  • lu78

    le persone che sta difendendo forse un po “troppo” con questo suo articolo non sono molto ben viste al loro paese ne’ stimate dagli altri artisti locali,per via del loro piccolo “difetto” di parlare un po’ troppo,offendere,diffamare,creare problemi,minacciare,ecc. qui le conosciamo un po tutti,e hanno rischiato di prendere più di una denuncia.
    forse se fa un giro su google trova anche qualcosa.
    hanno cambiato tre volte la terza cantante per la loro impossibilità ad andare d’accordo con altre donne,acquistano le visualizzazioni su YouTube e parlano un po troppo a vanvera inventandosi un curriculum parallelo che non esiste in realtà.
    se dichiarano su un articolo una cosa per un’altra e’ giusto che i suoi lettori si lamentino,ne hanno ogni diritto.

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Per quel che riguarda l’ultima parte dell’articolo ha assolutamente ragione. Ascoltiamo tutte le critiche, segnalazioni e lamentele.
      Infatti abbiamo modificato l’articolo subito e contattato l’ufficio stampa delle ragazze consigliando di cambiare quella parte facilmente fraintebibile.
      Però se chi fa la “segnalazione” è un’altra cantante e dimostra nello scrivere parecchio astio e livore, a quel punto mi sembra giusto mettere fine a queste cose che di artistico hanno ben poco.
      Se nel paese non sono ben viste, se esistono denunce, ripeto, qualcuno porti dei fatti anziché parole… perché le parole sono un mezzo troppo facile da usare per screditare.
      Per il resto, aldilà quello che riguarda l’articolo nello specifico, sono cose che dovranno risolvere tra loro.
      Io ho solo chiarito una questione e non ho attaccato nessuno ma solo un atteggiamento.

  • paolo

    forse han partecipato a XL factor direttore…vada a vedere i video…

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Caro Paolo,
      spero lei si renda conto di quanto è infelice la sua battuta.
      Vive ancora in un mondo dove si discrimina qualcuno per qualche kilo in più mentre decine di ragazze soffrono e muoiono per la bulimia e l’anoressia scatenate spesso da commenti tristi e idioti come questo?
      E dei gay che ne pensa? gli diamo fuoco? gli extracomunitari vuole che affondiamo le barche?
      Magari mi alleghi anche una sua foto così la commentiamo pubblicamente.

  • Ale

    Gentilissimo Sig. Direttore
    le ragazze che lei sta difendendo a spada tratta con questo articolo sono state appena graziate da una condanna di diffamazione che avrebbero preso se non avessero avuto santi in paradiso,e da anni passano il loro tempo ad offendere e denigrare i loro “colleghi” perché si sentono delle star.
    Sulla loro pagina pubblica addirittura si parla di essere arrivate “al penultimo step” di x factor,ossia fanno intendere di essere addirittura arrivate in semifinale.
    Se un utente x le ha segnalato una falsità rilevante a carico di queste due donne,probabilmente perché le conosce e conosce le “chiacchiere” che mettono in giro su web, dovrebbe prendersela con queste fatiscenti dive,e non con l’utente.
    E dovrebbe anche essere un po più delicato nei suoi commenti personali con questo utente,perché risulta davvero poco professionale il suo scritto,deontologicamente scorretto…mi creda.
    Buon lavoro

    • Massimiliano Longo (Ideatore e direttore)

      Carissimo Ale,
      io, lei, chiunque… dobbiamo guardare i fatti… lei dice che c’è una condanna per diffamazione che non hanno preso per santi in paradiso… è un po’ come dire che sono tutti corrotti, che nella musica è tutto falso etc etc sono parole, ma i fatti e le prove concrete dove sono?
      Io non ho difeso a spada tratta nessuno… io ho informato dei fatti… chi ha scritto ha avuto modi che ho trovato un po’ troppo astiosi così sono andato a fondo alla questione l’ho chiarita. Rimango della mia opinione cioè che non capisco come un/una cantante trovi il tempo di occuparsi di queste cose anziché costruirsi una carriera.
      Indelicato? guardi le farei leggere i messaggi che sono arrivati non da un utente qualsiasi ma da qualcuno che teoricamente dovrebbe essere un/una professionista della musica… allora ne potremmo parlare… anche i cantanti devono essere deontologicamente professionali e se contattano il direttore di una portale web fornire delle prove su quello che dicono, perché a parlare siamo bravi tutti.
      Buon lavoro a lei

      P.s. io ne da una parte, ne dall’altra vedo dive… parliamo di persone che hanno ancora tutto da dimostrare musicalmente… e non è detto ci riescano. Da entrambe le part ripeto.

  • enzo

    io me la prenderei di più con questa band che utilizza ambiguamente la dicitura x factor per avere più contatti piuttosto che con l’utente che non ha fatto altro che segnalare una scorrettezza evidente. tra fare una trasmissione e fare un provino ce ne passa.