A TUTTO POP #12: MALIKA AYANE, ZUCCHERO, IL GENIO

il genio

Nuovo appuntamento con la rubrica di aneddoti e curiosità sulle canzoni italiane curata da Fabio Fiume. Questa settimana si parla di Malika Ayane, Zucchero e Il Genio con un prezioso contributo di Gianluca De Rubertis.
Buona lettura!

Malika Ayane – Satisfy My Soul ( 2010 )

Dopo il grande successo ottenuto al Festival Di Sanremo di quell’ anno, con il quinto posto finale ma con tanto di ribellione epocale da parte dell’orchestra per la sua estromissione dal podio, Malika Ayane sceglie di tornare all’inglese per estrarre il terzo singolo dall’album Grovigli ( il primo era in realtà La Prima Cosa Bella, cover di Nicola Di Bari e Ricchi & Poveri lanciata come soundtrack dell’omonimo film). La scelta cadde su questa Satisfy My Soul e risultò una sorta di ritorno alle origini di un paio d’anni prima, quando la cantante milanese, con origini marocchine, si affacciò nel nostro panorama musicale; Malika si propose in inglese e inizialmente pochi capirono che si trattasse di una cantante italiana. Il brano, come dichiarato dalla stessa cantante, era fortemente autobiografico e riportava un periodo specifico della sua vita, quello del tour dell’estate del 2009 arrivato dopo il successo del suo primo disco, in cui la cantante si trovò a dover capire se il rapporto personale che stava vivendo al momento potesse farle vincere paure ed insicurezze sullo stesso. Il successo del singolo sarà abbastanza relativo in termini di vendite, ma lustrerà ancor di più la popolarità della cantante che difatti raggiungerà con l’album Grovigli quasi 120.000 copie vendute aggiudicandosi il doppio disco di platino. Ad oggi Grovigli è il suo album più venduto.
La frase: Tenterò di eliminare i mie fantasmi, soddisfando la mia anima, colmando tutte le falle…
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Zucchero – Madre Dolcissima ( 1990 )

Doppio Side A ( assieme a Nice Che Dice ) il singolo lanciato come quinto estratto dall’album Oro, Incenso & Birra che nel 1989 confermò Zucchero quale stella di primissima grandezza del panorama musicale italiano. Stiamo parlando di un disco che in Italia ha superato i 2 milioni di copie ad oggi e che nel mondo veleggia su una cifra di circa 8 milioni totali venduti. Per oltre 7 anni è stato l’album italiano più venduto italiano di sempre nel mondo, sorpassato solo nel 1997 da Romanza di Andrea Bocelli. La scelta di fare uscire Madre Dolcissima come Doppio Side A dipese dal fatto che il brano era lungo ben 7 minuti e mezzo e non prestandosi a tagli utili per una versione “edit”, ovviamente non tutte le radio lo avrebbero appoggiato. Si scelse così di dare loro una doppia scelta, cosa che pagò e diede popolarità ad entrambe le tracce. Madre Dolcissima ha conosciuto anche una pubblicazione in inglese nel 1991, dal titolo semplificato in Mama. La canzone era una sentita richiesta di aiuto alla Madre delle Madri, per vincere una crisi personale da cui non si sa come venire fuori. Particolare il grosso intro del brano in cui è fedelmente riportato uno spaccato di Tg in cui si odono notizie non proprio rassicuranti; tra queste la tragedia della Exxon Valdez la petroliera che si era incastrata in Alaska all’inizio del 1989 sversando in mare il suo carico e contaminando quello che all’epoca era un paradiso ed uccidendo qualcosa come 300.000 animali tra uccelli di mare, foche, orche, balene e lontre, oltre a miliardi di uova di Salmoni ed Aringhe. Qualche fortunato possiede la copia di quest’album nella sua versione limitata, intitolata D’Oro, Incenso & Birra di cui furono stampate un numero circoscritto di copie per festeggiare il disco d’oro ovvero il mezzo milione di copie… ( oggi l’oro è dato a 25.000 copie… pensate un po)!
La frase: Niente di nuovo tranne l’affitto per me, e non è per caso che vengo in ginocchio da te, Madre Dolcissima carezzami la testa…
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Il Genio – Tahiti Tahiti ( 2010 )

Dopo l’inaspettato successo di due anni prima, grazie al tormentone Pop Porno il duo de’ Il Genio tornò in pista con il nuovo album Vivere Negli Anni X, che ripropose la formula collaudata di una ricerca molto forte nella musica e negli arrangiamenti del passato, soprattutto dalle decadi fortunate del pop 60/70/80, supportati poi dalla scelta della vocalist Alessandra di un cantato definito alla Viola Valentino, regina del sussurro pop di quegli anni. Tahiti Tahiti fu il secondo singolo estratto dal disco che fu presentato mediante un tour di showcase organizzati nelle Fnac italiane, catena di megastore francese che da li a poco deciderà di abbandonare l’Italia, chiudendo le varie sedi nel nostro paese. Sul brano interviene personalmente Gianluca De Rubertis che ci racconta:

Tahiti Tahiti è uno di quei brani de Il Genio che è nato anche un po’ per gioco, visto che io ed Alessandra ci siamo sempre molto divertiti, anche in fase compositiva. Ricordo che lei portò la musica della strofa, con l’idea di frammentarne il ritmo e di scandirlo poi con parole che esaltassero la segmentazione del suono nel suo complesso. Mi divertì molto, e per il ritornello proposi qualcosa che all’inizio sembrava aver a che fare quasi con il rock and roll… Scrivemmo assieme il testo, Tahiti è una meta sogno per Alessandra, per cui anche quella suggestione venne da lei; provammo a scrivere qualcosa che raccontasse la voglia di evadere verso l’esotico, cercando di sottolineare attraverso la musica il desiderio d’essere cullati da notti incantevoli e sentimenti d’amore leggero e spensierato. Tant’è, chissà che non ci siamo anche riusciti poi…”.

Il Genio può senz’altro definirsi una band che ha saputo sfruttare l’avanzata dei social nel nostro paese, basando molto in quegli anni la diffusione del proprio materiale attraverso questi mezzi ed arrivando all’attenzione di chi poi avrebbe potuto cambiare il corso delle cose, come ( tra gli altri ) le piccole radio locali tra cui Radio Hinterland che per opera del suo attento direttore artistico Pietro Spallone ebbe merito di lanciare Pop Porno quale una delle hits più forti di tutto il 2008, portandola all’attenzione anche di network nazionali, sempre attenti alle proposte più coraggiose di piccole emittenti. Nonostante Vivere Negli Anni X non bissò il successo del precedente lavoro e non produsse una hit dalla stessa forza mediatica, permise al duo non solo recensioni molto positive, ma anche di continuare un’intensa attività live nei club di tutta Italia e di partecipare alla colonna sonora della serie dal grandissimo successo Romanzo Criminale. Il Genio è attualmente in pausa dal 2014, anno dell’uscita dell’ultimo singolo Dopo Mezzanotte.
La frase: ..e ti ho chiesto ma non tutto, quasi tutto tranne questo che vorrei fare a Tahiti, oh Tahiti, dimmi se è questo che vuoi oppure no. Dillo!
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  Fabio Fiume nato a Napoli dove vive e lavora. È giornalista, critico musicale per le pagine del Roma, lo storico quotidiano campano. Contemporanemente ha scritto per diverse testate web, come Fegiz Files, Riserva Sonora, Donne e Manager di Napoli ed il glorioso Festival Blogosfere, a cura di Alessandra Carnevali che lo scelse personalmente come valida spalla al suo seguitissimo blog. Contemporaneamente scrive e conduce da 7 anni diverse rubriche per il Light MEGAzine, programma varietà di punta della milanese Radio Hinterland e con il cast della trasmissione, conduce tre edizioni della stessa da Sanremo in occasione del Festival ed un'edizione di Rozzano in Festa. Dopo altre esperienze live nel napoletano approda quest'anno alla gloriosa radio campana Club 91 come co-conduttore, nonché autore di Week end 91 - Qui c'è Musica