A TUTTO POP #29: aneddoti e curiosità su brani SAMUELE BERSANI, ALESSANDRA AMOROSO e CHER

Alessandra Amoroso

Appuntamento n° 29 con la rubrica A TUTTO POP.
Fabio Fiume ci racconta aneddoti e retroscena di tre canzoni della nostra musica. Questa settimana è la volta di Samuele Bersani, Alessandra Amoroso e della star dalla carriera cinquantennale Cher.
Buona lettura e buon ascolto.

Samuele Bersani – Cosa Vuoi Da Me ( 1995 )

Singolare scelta quella per un cantautore puro come Samuele Bersani di incidere una cover di un brano internazionale e di farne persino un singolo; Cosa Vuoi Da Me fu infatti il terzo estratto dall’album Freak che pur se non era quello della rivelazione ( era il suo secondo album ), fu indubbiamente quello del successo. Il brano è la cover di Glastonbury Song che gli scozzesi Waterboys avevano inciso appena due anni prima ed è anche un’incursione bella decisa di Samuele in un mondo rock che la sua forma cantautorale tiene per natura sempre un po’ alla larga, almeno nella resa. Va specificato che il significato delle due canzoni è completamente diverso; se nella versione originale si parlava di ricerca del divino, in quella di Bersani è il rapporto di coppia al centro del discorso. Durante i live dedicati alla collection Psyco – 20 Anni Di Canzoni, che ho potuto seguire, Samuele rivelò che non rieseguiva da tempo questa canzone, che oltremodo non aveva nemmeno inserito nel disco collection. Non c’era un motivo particolare, ma solo probabilmente un fatto di racconto in musica, ed essendo questo pezzo molto diverso dal repertorio… Al suo attacco però il pubblico si scatenava, dimostrando quanto in realtà ricordasse ed amasse la traccia. Freak raggiunse la top 30 degli album più venduti e rimase in classifica per 4 mesi. Non esiste il video di Cosa Vuoi Da Me e per l’occasione vi postiamo un’esecuzione live durante gli Mtv Days del 2010.

La frase:Io non so cosa cerchi da me, pensi forse che sia stupido o no? O addirittura che ho bisogno di te, ma ti prego torna subito…

Alessandra Amoroso – L’Unica Cosa Da Fare ( 2016 )

Resterò sempre basito dalla scelta che alcune produzioni discografiche fanno all’interno di una tracklist per lanciare dei singoli!
Nell’album Vivere A Colori, ultima fatica discografica di Alessandra Amoroso, uscita a gennaio del 2016 ma tuttora in classifica, c’è infatti questo pezzo firmato dalla coppia Camba & Coro che tanta fortuna ha fatto per l’artista leccese; L’Unica Cosa Da Fare avrebbe meritato una ribalta diversa. Certo, c’è da dire che nell’album le firme importanti sono diverse ma indubbiamente qui si tratta del brano più trascinante del disco almeno tra le ballate, tanto che nei live è stato uno di quelli di cui riuscire a capire una parola della cantante era a dir poco impossibile, tanto più forti erano le voci del pubblico incalzante.
Dal disco sono state estratte altre ballate che non avevano questa forza d’impatto, forza che, per intenderci, è quella che fa presa ad esempio su un palco come quello di Sanremo, dove per altro Alessandra é attesa tutti gli anni e dove pare sempre voglia andare ma poi…
In realtà qualche bene informato però confessa che esiste un girato per questo pezzo, un video preparato per lanciarlo che poi all’ultimo sarebbe stato messo da parte per procedere ad un’altra scelta e cioè Fidati Ancora Di Me. Non è mai stata confermata questa notizia ma se fosse vera… chissà! Con un album ancora in classifica ed i lavori in corso lunghi per un nuovo album che potrebbe uscire a marzo del 2018, si potrebbe anche decidere di dargli una possibilità e con un minimo di promozione… c’è da scommetterci che otterrebbe un successo facile.
Nel frattempo Vivere a Colori è doppio disco di platino ed ha venduto oltre 120.000 copie. Non essendo stato un singolo non esiste un video ufficiale della canzone, ma il lyric, che qui vi posto, ha totalizzato oltre 1 milione di visualizzazioni.

La frase:Ho imparato che se dai tutto quanto ti fai male; ma è un bisogno naturale che non riesco ad arginare, come un circolo vizioso a cui non voglio rimediare”.

Cher – Ma Piano ( 1967 )

In un periodo ormai lontano dove la globalizzazione della musica non significava poter ascoltare di tutto da ogni paese del mondo, ma poter vedere i propri idoli internazionali provare a conquistare il nostro mercato, cantando nella nostra lingua, accadeva anche che una megastar come Cher, approdasse al Festival di Sanremo, e lo facesse in gara venendo persino eliminata, rispedita a mittente, non con una ma con due canzoni.
Era il 1967 e gli artisti in gara erano davvero trai più grandi. Cher si presenta sia in coppia con Nico Fidenco per questa Ma Piano, che col marito Sonny con Cammino Di Ogni Speranza venendo eliminata con entrambe le canzoni. Non fu un dramma, come farebbero le star di oggi da giurare e spergiurare di non tornare più al Festival, tanto che la cantante è più volte riapparsa in riviera, certo come ospite, ma sempre gradendo la cosa e rivelando di tornare con vero piacere. Oltretutto la gara, tranne la parentesi 90/91 non ha più offerto la possibilità agli artisti stranieri di partecipare.
Per Cher sono seguite diverse incisioni in italiano, tanto che ancor oggi la cantante ricorda molto bene la nostra lingua.
La frase:Una canzone non dimentico, tu la cantavi piano, piano…

 

  Giornalista e critico musicale per All Music Italia, Il Roma e Pinklife magazine. In passato ha collaborato, tra gli altri, con Blogosfere e Riserva sonora, presentato eventi live e scritto e presentato programmi radiofonici per Radio Hinterland e Radio Club 91.