A TUTTO POP #34: aneddoti su brani di CARMEN CONSOLI, GRIDO e CHIARA GRISPO e FRANCESCO Da Vinci

Carmen Consoli

A TUTTO POP giunge all’appuntamento numero #34. Il viaggio nella musica italiana attraverso il quale provo a farvi passeggiare tra le note di ogni tempo ed a raccontarvi curiosità questa settimana fa un salto lungo fino al 1999 quando la cantantessa Carmen Consoli ci proponeva i colori di un autunno agrodolce, per poi avvicinarci ai giorni nostri con l’inedito duetto tra l’ex Gemello DiVerso Grido e la giovanissima amica di Maria Chiara Grispo per concludersi con un figlio d’arte che invece sul canto dimostra di saperne abbastanza, parlo di Francesco Da Vinci.
A voi l’ascolto e le curiosità da leggere.

Grido & Chiara Grispo – Strade Sbagliate ( 2016 )

Dopo una carriera finanche importante all’interno dei Gemelli DiVersi, Grido è approdato ad una proposta solista sicuramente, dal punto di vista dei risultati, un attimino più controversa. Il problema non è stato il cambio di stile che anzi, non può nemmeno ritenersi davvero tale, ma una disaffezione generale del pubblico ad un certo tipo di Hip hop, un po’ più melodico, che forse solo adesso, coi trapper, sta ritornando nuovamente in auge. In più Luca Aleotti , questo il suo vero nome, ( fratello di Alessandro, meglio conosciuto come J-Ax ) ci ha messo del suo, generando un po’ di confusione in chi lo seguiva, cambiando ad un certo punto anche il nome d’arte in Weedo, che manco fosse Prince e chissà in che disputa con le etichette discografiche. Con questo nome ha pubblicato però solo un ep digitale, nel mezzo di due album veri e propri, uno quando ancora non era ufficiale la dipartita dalla band, Io Grido e l’altro nel 2017 dal titolo Segnali Di Fumo.
Questo disco è stato anticipato da ben tre singoli tra cui questa Strade Sbagliate dove il nostro, un po’ seguendo le orme di Fedez, ( ai suoi tempi con la Michielin ) tra i suoi produttori assieme al fratello Ax, ha chiamato a se come duettante la giovanissima Chiara Grispo, fresca della partecipazione ad Amici di Maria De Filippi. Il singolo ha avuto un successo airplay moderato mentre l’album, uscito però solo a 2017 iniziato, ha raggiunto la top 20 dei più venduti. L’uscita di Segnali Di Fumo, fu posticipata ( si dice ) perché il rapper era fiducioso in una partecipazione a Sanremo 2017 poi sfumata. La notizia però non ha mai trovato conferma; dicerie!

La frase:Credevo fossero amici ma erano lupi, i morsi d’invidia lasciano buchi…

Carmen Consoli – Autunno Dolciastro ( 1999 )

Quarto ed ultimo singolo pubblicato dall’album Mediamente Isterica del 1998, album che mostrava forse gli albori di un lavoro che Carmen iniziava a fare sull’universo femminile che poi, con più vigore e magari con mood più da cantautrice intima, ha fortemente intensificato nei lavori successivi. Al momento dell’uscita, l’album fu ben accolto con un ottimo 4° posto in classifica, afflosciandosi però abbastanza in fretta, tanto che un certo tipo di critica iniziò a considerare già offuscata la bella parentesi della cantautrice catanese. Ma si sa, la mamma dei cretini è sempre incinta e per fortuna la brava Carmen, che già vantava un seguito live di una certa importanza, si è ripresa già da disco successivo. Ripresa da che poi? Stiam parlando di un lavoro che ha comunque venduto 80.000 copie, che pure all’epoca non erano un dato malvagio, ma furono interpretate male per via del calo rispetto al fortunato Confusa e Felice, dell’anno prima. Dalla biografia della cantante, Fedele a Se Stessa, riguardo ad Autunno Dolciastro si può leggere:
Malinconie che riflettono la lettura di un libro, Il Lupo Della Steppa, di Herman Hesse, il desiderio di tornare a casa sperimentato durante i tour scanditi da pernottamenti in anonimi hotel e l’insofferenza di sempre.
Difatti il brano, non a caso, è stato scritto proprio in una stanza d’albergo di Milano.

La frase:Freddamente valutavo i miei limiti, i gesti avventati, le frequenti rinunce. Era tardi e bruciavano gli occhi, fissavo il soffitto, il mio letto disfatto. Quasi speravo non arrivassi più, quasi credevo che non mi mancassi eppure… stavo aspettando

Francesco Da Vinci – Amo L’Amore ( 2015 )

Figlio d’arte ( suo papà è il noto cantante e attore di teatro Sal Da Vinci ) Francesco Sorrentino ( questo il suo vero nome ) approda alla musica giovanissimo ed a seguito di un debutto teatrale di una certa importanza. Amo L’Amore, il primo singolo che lo lancia sul mercato nel 2015, è infatti in ruota al successo dello spettacolo musicale Stelle a metà, dove sui palcoscenici di tutta Italia recita e canta al fianco del padre e uno stuolo di giovani cantant/attori, mettendosi in risalto.
Raggiungiamo il giovane cantante che riguardo al pezzo ci racconta in esclusiva per noi:

Amo l’amore è stato il mio primo brano inedito, che per diverse settimane ha mantenuto il primo posto nella classifica nazionale indipendenti di Radio Airplay. È stata una soddisfazione molto grande, sia per me, sia per chi ha lavorato dietro al brano. Adesso sto lavorando ad un nuovo progetto che svelo per voi di All Music Italia in anteprima. Si chiamerà “IN2” ed è la fusione artistica mia e di Vincenzo Bles e che ci vedrà mettere assieme i nostri due generi musicali e soprattutto le nostre due personalità differenti per cercare di creare qualcosa di innovativo e trasmettere nuove emozioni a chi ascolta. Il tutto è nato durante una semplice cena tra amici dove dopo aver canticchiato varie canzoni, abbiamo capito di poter lavorare assieme. Attualmente è in preparazione il nostro disco

La frase:Mi spogli, m’imbrogli ma sei nella mia testa risposta, non te ne andrai mai…

 

  Giornalista e critico musicale per All Music Italia, Il Roma e Pinklife magazine. In passato ha collaborato, tra gli altri, con Blogosfere e Riserva sonora, presentato eventi live e scritto e presentato programmi radiofonici per Radio Hinterland e Radio Club 91.